CHI SIAMORobert Steele

Cenni sulla storia del Lambretta Club Sardegna

FOTOIl Lambretta Club Sardegna  nasce a Nuoro il 12 novembre 2001 dall’incontro di nove giovani appassionati. La prima assemblea sociale e le votazioni si sono svolte  in Via Ichnusa 1, sede legale, ma gli incontri precedenti e successivi a quelli che hanno portato alla nascita si sono svolti tra garages e officine. Fu battezzato Lambretta Club Nuoro, ma in poco tempo la passione ha contagiato e ha fatto incontrare altri nuoresi e sardi di tutta la regione, così che, nel  2005 i soci hanno deliberato la modifica di denominazione in Lambretta Club Sardegna.

Lo scopo dell’associazione è diffondere la conoscenza e la storia della lambretta, favorire l’incontro dei possessori e simpatizzanti dello scooter e lo scambio di notizie, di pezzi  e conoscenze tecniche,  svolgere attività di ricerca e di restauro, promuovere l’uso della lambretta attraverso l’organizzazione di raduni, incontri e manifestazioni finalizzati anche alla scoperta ed alla conoscenza dei luoghi,  culture e tradizioni. Quindi un club con finalità sportive e culturali, e non di lucro, affiliato al  Lambretta Club Italia dal 2002. Attualmente il Club si compone di circa 70 soci,  il più giovane è Samuele di Sinnai di 7 anni e  il meno giovane è Giovanni di Jerzu di oltre 80 anni, a  testimonianza del fatto che la  passione per la  Lambretta non ha età e coinvolge ancora chi la conobbe in gioventù ed i giovani di oggi. Il Club dispone di un patrimonio di circa 70 lambrette, compreso un sidecar, e di un motocarro in corso di restauro.

Il primo evento dell’anno è la Befana in Lambretta, una manifestazione di beneficenza che si svolge la mattina del 6 gennaio. Lambrettisti e lambrette si trasformano e portando un sorriso e tanta solidarietà si recano dai bambini ricoverati in ospedale o dagli anziani residenti in ospizio, o presso le mense dei poveri, dalle associazioni dei disabili, ed infine  presso le comunità e i reparti ospedalieri.
(sfoglia le gallerie “Befana in Lambretta)

Dal 2009, nel mese di marzo di ogni anno, si svolge l’evento Donna in Lambretta, un altro appuntamento oramai consolidato per il Club, che ha l’intento di avvicinare le donne alla passione dello scooter e di renderle protagoniste in una manifestazione notoriamente e  prevalentemente maschile. Le partecipanti si cimentano in una lezione teorica e pratica di guida di uno scooter  lambretta, lungo un breve e facile percorso  colorato dalle gialle mimose. La giornata  diventa occasione per denunciare, con le associazioni regionali, i fatti di cronaca che vedono coinvolte prevalentemente le donne o per rendere noti personaggi femminili della nostra società che hanno lottato  per la legalità  e per la difesa dei diritti.(articolo notiziario e foto -link)

DSC_3234Nei mesi di maggio o giugno si svolge il Raduno Regionale delle Lambrette. Il primo raduno regionale è stato organizzato a Nuoro  il 7 luglio 2002.  Negli anni successivi l’incontro si è svolto in varie località della regione : Cagliari, Sanluri, Fordongianus, Carbonia. Nei tre giorni del raduno 2015 la lambretta ha passeggiato per i monti  e il mare   dell’Ogliastra. Fino al 2012 durante il raduno è stato assegnato il premio per il miglior restauro, da qualche anno a questa parte si svolge una lotteria che rende felici i soci più fortunati con pezzi di ricambio e gadget del club.(articoli notiziario e foto -link) Nel 2006, partito come una scommessa, il Presidente si fa portavoce della candidatura del Lambretta Club Sardegna per l’organizzazione del XV Raduno Nazionale del Lambretta Club Italia, candidatura che viene suggellata al raduno nazionale in Basilicata di quell’anno. Il Raduno Nazionale delle Lambrette si è svolto in Sardegna nelle giornate del 22,23  e 24 giugno 2007 tra Cala Gonone, Oliena e Nuoro. Durante i tre giorni della manifestazione oltre 270 persone tra lambrettisti, accompagnatori o semplici curiosi hanno conosciuto le zone costiere,  da Cala Gonone fino alla Grotta del Bue Marino, le grotte di Ispinigoli, e le zone interne della Barbagia, i siti nuragici, il Museo Regionale Etnografico di Nuoro. Alla cena di gala ha partecipato il Presidente Nazionale del Lambretta Club Italia.(articoli notiziario e foto -link)

Alla fine dell’anno, talvolta, o a fine gennaio si svolge il pranzo sociale, occasione di incontro, scambio e nuovo tesseramento.

Numerose le collaborazioni con altre associazioni di auto, moto e di impegno sociale (Associazione Auto e Moto d’epoca Sardegna, AIDO, OndaRosa, Approdo, Associazione Down), come numerosi gli inviti ricevuti:  l’incontro ai piedi del nuraghe di Santa Sabina a Silanus 26/maggio/2013 -Rombi del Passato: tra chiese campestri e nuraghi; la manifestazione svoltasi ad Iglesias e dedicata alla storia del Lambretta Club e tante altre.

Tra le altre iniziative organizzate negli anni dal Lambretta Club Sardegna  ricordiamo: Giro Unità d’Italia , svoltosi a marzo del 2011, durante il quale lambrettisti, vespisti e guzzisti insieme,  quasi quanto i mille garibaldini con coccarde e bandiere al vento hanno commemorato per le vie di Nuoro il tricolore e l’anniversario della data che da il titolo all’evento; (foto-articolo nuova sardegna link)

Gimcane lambretta contro vespa : gare di abilità con slalom, birilli, saliscendi, prova di lentezza, aperta  a tutte le lambrette e alle vespe immatricolate prima del 1980;

Istorias de lambrettas,  mostra fotografica e occasione di scambio, di conoscenza  di  storie personali e aneddoti legati alla lambretta svoltasi dal 22 al 27 aprile 2003 presso la Galleria comunale di Nuoro.

Nel 2014 il Club ha ospitato prima il gruppo dei lambrettisti belgi del club Hainut e poi  il lambrettista vicentino che ha attraversato da solo l’Italia. Il sogno del Club è organizzare un raduno interregionale o partecipare ad altro raduno regionale, poter  varcare  il mare per realizzare scambi e gemellaggi più frequenti.

Chiunque voglia condividere la passione per la lambretta, con lo  spirito e la finalità del Club, e promuoverne l’uso civile e corretto nel rispetto del codice della strada e dello statuto, può diventarne socio, per proseguire  l’impegno comune nelle attività dell’associazione.

26 ottobre 2015